Volendo ripulire gli armadietti da pacchetti vaganti con residui di farine, ho utilizzato 2 parti di farina 0 più 1 parte di semola rimacinata di grano duro, per un totale di 500 gr. Per realizzare questo pane ho seguito vagamente due ricette: le dosi di un pane senza impasto ma lavorandolo a mano in ciotola, ho preferito lavorarlo un po di più vista anche la maggiore idratazione che complessivamente è attorno all'80% . Nel complesso il procedimento è comunque semplice e ottimo il risultato.
Nota: Con il caldo ha impiegato in totale solo 4 ore dall'inizio della lavorazione e poi l'ho cotto. Volendo si può far riposare l'impasto, dopo un 2 ore a temperatura ambiente, in frigorifero circa 12-18 ore, per poi riprendere l'impasto e far finire la lievitazione ancora a temperatura ambiente prima d'infornare.
Io ho fatto una pagnotta ma si possono fare anche delle forme più piccole accorciando i tempi di cottura.
Ingredienti per l'impasto:
330 gr di farina tipo 0 bio,
170 gr di semola rimacinata bio,
400 gr di acqua fredda di rubinetto,
150 gr di licoli (pasta madre liquida),
12 gr di malto o zucchero o miele (un cucchiaino),
12-15 gr di sale (un cucchiaio da minestra o poco meno) e
20 gr di olio.
Procedimento:
In una ciotola sciolgo il lievito in tutta l'acqua, e mescolo per bene creando anche un po di schiumetta, aggiungo le farine ed il sale (mischiati tra loro) e amalgamo il tutto rigirando per non più di un minuto. Lascio riposare (come per l'autolisi) circa 20 minuti poi inizio a fare delle pieghe semplici Stretch and Folding (S&F semplici) a distanza di 10-15 minuti per 3 (solo se necessario di più). L'impasto diventerà più sodo ed elastico dopo questa lavorazione. Lascio riposare un'ora l'impasto coperto poi do la forma a pagnotta (o come preferite ) e metto a lievitare in un cestino da lievitazione (ben infarinato di semola) coprendo, in modo che non asciughi l'impasto.
Cottura:
Poco prima del raddoppio (con il caldo ha impiegato in totale 4 ore), ribalto in placca da forno , massaggio bene la superficie per distribuire la semola rimasta ed eseguo i tagli con una lametta. Faccio una cottura in salita per 60-70 minuti a forno statico con un pentolino con un poco d'acqua per creare del vapore.
Inforno a 160°C, tenendo il forno puntato sui 240°C. Quando il forno avrà raggiunto questa temperatura ( circa 15-20 minuti) abbasso a 200°C e faccio proseguire fino a 10 minuti prima della fine quando creo uno spiffero per far uscire il vapore residuo, mettendo un cucchiaio di legno a fermare il portello. Lascio raffreddare su una gratella prima di tagliarlo.
Pane: semplice, buono, genuino . . . preferibilmente fatto con Pasta Madre . Foto, video, idee, ricette e procedimenti per fare il pane in casa.
martedì 6 agosto 2013
Ricetta PaneFocaccia con semola e pasta madre.
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Ciao,
RispondiEliminaavendo ricevuto in regalo la PM e volendola utilizzare per fare il pane mi sono ritrovata sul tuo sito "Bellissimo". Ho iniziato a panificare alcune tue ricette con vari successi e no, il mio cruccio sono i buchi. Niente o per lo meno poco evidenti.
grazie e continuerò alla ricerca del buco
i buchi ti verranno quando conoscerai meglio il tuo lievito e avrai più sicurezza nelle lavorazioni...all'inizio si tende a lavorare affin troppo gli impasti e così facendo sono più gommosetti e con alveoli più ridotti.
EliminaCon calma i buchi verranno!
Pat
Scusa non mi sono presenta....
RispondiEliminaMariella
Ciao a tutti le ricette di questo blog sono ormai un must per me nonostante il caldo!
RispondiEliminaVorrei provare a convertire la pasta madre solida in liquida per provare i diversi risultati si può?
In ogni caso mi piace lavorare con i prefermenti
È le alte idratazioni
Eliminasi puoi convertirla, sia gradualmente che in maniera più rapida senza problemi...anche io ho fatto così! Pat
EliminaCiao, dopo le brioches vorrei provare questo pane, ma ho alcune domande: l'impasto non rimane troppo appiccicoso se mescolo gli ingredienti solo 1 minuto? Se voglio fare dei panini e uso il frigo, quando li metto in forma, prima o dopo?
RispondiEliminaGrazie, Elisa
attraverso i riposi e le pieghe l'impasto diviene poco a poco corposo ed elastico. I panini e meglio formarli dopo il frigor.
Eliminabuon pane! Pat
scusa Pat non so bene come iscrivermi, ma ho provato a seguire le tue ricette (che sono splendide!), ma il mio dubbio fondamentale è sui tempi di cottura che mi sembrano molto lunghi e seguendo i tuoi consigli e le temperature che indichi la crosta tende sempre a bruciarsi troppo.... non so forse sbaglio in qualche cosa.
RispondiEliminaGrazie
Alessandro
sei il primo che ha questo problema! forse è il tuo forno che scalda maggiormente...ma è una fortuna. Dovrai riadattare tu i tempi , abbreviarli o tenere più basso all'infornata.
RispondiEliminaCiao Pat, è la prima volta che prendo una tua ricetta. E' da meno di 2 mesi che provo a fare il pane e devo dire, con grande soddisfazione.
RispondiEliminaHo notato che negli ingredienti compare il malto o miele e l'olio, però poi non gli leggo nella procedura. Io gli ho aggiunti dopo le farine e il sale. Và bene così?
Grazie tante. Buona giornata.
Lucia
di fatto gli zuccheri( miele e malto) vanno messi sciolti nell'acqua, l'olio lo uso alla fine
EliminaQuesto commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminaSperimentato con pasta madre solida.... ottimo!!!
RispondiEliminaMargherita
vorrei usare la ricetta ma con la pasta madre solida...quanta ne metto??
RispondiEliminaIo ho utilizzato 100 di pm e 450 di acqua, con un ottimo risultato!
EliminaCiao Pat, io vorrei fare una pagnotta, lasciando però l'impasto in frigo. Quando la formo
RispondiEliminaOvviamente era una domanda...grazie se vorrai rispondermi.....
RispondiElimina