Questa ricetta mi è stata richiesta da Paolo Giacomini (il creatore della mia App), la cui famiglia apprezza molto questo
pane estremamente soffice e focaccioso.
Già le foto in anteprima che ho pubblicato stanno riscuotendo molto successo. Ed ecco a voi la ricetta gustosa e leggera, è un
pan focaccia molto originale e di
grande effetto.
Poolish (idratato 100%):
10 gr di Pasta Madre (solida o liquida poco importa),
100 gr di acqua e
100 gr di Farina tipo 0 (bio) o una farina forte.
Se vote usare il lievito di birra:
Preparate il poolish con 1 gr di lievito in panetto + 100 gr di acqua + 100 gr di farina = 200 gr di poolish da utilizzare in ricetta. Si possono aggiungere ancora 2-4 gr di lievito nell'impasto della ricetta.
Impastare, coprire e lasciare riposare a temperatura ambiente per una notte, circa 8-12 ore o più a secondo della temperatura.
Se si vuole usare Pasta Madre solida (idr. 40-50%):
sostituire al poolisch 150 gr di Pasta Madre rinfrescata e integrare 50-60 gr di acqua all'impasto, per ribilanciare l'idratazione complessiva.
Ingredienti:
200 gr di Poolish (come spiegato sopra) oppure Licoli rinfrescato e maturo,
150-170 gr di acqua,
5-8 gr di malto, zucchero o miele,
400 gr di Farina tipo 0 (bio),
10-12 gr di sale,
15 gr di olio EVO per l'impasto e dell'olio da spennellare sopra dopo aver fatto la treccia.
Emulsione da spennellare dopo la cottura:
20 gr di acqua,
3 gr di sale (mezzo cucchiaino) e
20 gr di olio EVO.
Sbattere bene con una forchetta e spennellarlo sulla treccia subito dopo la cottura.
Procedimento:
Impastare, a mano o con l'impastatrice, sciogliendo prima il Poolish e il malto (zucchero o miele) con l'acqua ed aggiungendo successivamente la farina ed il sale, l'impasto deve essere sodo e non molle.
Quando saranno quasi incordati inserire l'olio.
Portare ad incordatura ottenendo un impasto liscio ed omogeneo.
Mettere in una ciotola unta a lievitare, in luogo caldo 26-27°C, coprendo il contenitore.
Attendere il raddoppio del volume dell'impasto.
Rovesciare sul piano infarinato, sgonfiare delicatamente e ripiegare l'impasto.
Attendere 10-20 minuti e stenderlo con un mattarello o con le mani, sempre con delicatezza.
Con una rotella da pizza tagliare in 9 o 12 strisce. Lasciare unite le strisce da un lato
Intrecciare le strisce ottenute tenendole in 3 gruppi e creare la treccia.
Spostarla delicatamente sulla teglia da cottura foderata con carta da forno.
Spennellare con olio la superficie e coprire con pellicola.
Riporre in luogo caldino per la lievitazione finale.
Cottura:
Scaldare il forno a 160°C, cottura statica, infornare la teglia tenendola al livello più basso del forno.
Poco dopo infornato aumentare la temperatura a 175-180°C.
Cuocere in totale per 35-40 minuti, fino a doratura della superficie.
Sfornare, appoggiare su una gratella e, ancora caldo, spennellare bene su tutta la superficie l'emulsione con l'olio d'oliva (realizzata come spiegato sopra).
Lasciare sulla gratella fino a completo raffreddamento.
Varianti ed idee:
si possono cospargere
semi di papavero o sesamo sulla superficie dell'impasto prima d'infornare o semplicemente aggiungere all'emulsione un trito d'erbe aromatiche (vedi la ricetta
Treccia Argentina con Erbe Aromatiche).
O molto semplicemente fare dei nodini, con le strisce d'impasto.
. . . comunque sarà irresistibile!
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Si possono realizzare anche dei semplicissimi nodini, annodando una striscia d'impasto. |