Visualizzazione post con etichetta Dolce delicato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dolce delicato. Mostra tutti i post

mercoledì 15 ottobre 2014

Ricetta Fette Biscottate bicolori con Biga

Più volte mi viene chiesta una ricetta per la realizzazione di fette biscottate per la colazione, leggere e senza grassi animali.
Il risultato non è certo da meno di quelle in vendita, la realizzazione è semplice e sono molto più genuine visti gli ingredienti e il procedimento a lunga lievitazione. Sono ottime e ancor più sane se realizzate con farine meno raffinate , quindi con farina integrale o con una parte di essa mischiata alla farina tipo 0, per arricchirle di fibre grezze. L'aroma è delicato e non marcatamente dolce, sono con orzo tostato solubile ma si possono realizzare anche con caffè liofilizzato solubile o con cacao in polvere ...come più piacciono a voi.


Per la Biga:
200 gr di farina, 80 gr di acqua, un pizzico di zucchero e 20 gr di Pasta Madre (solida, semisolida o Licoli).
oppure se si vuole utilizzare lievito di birra:  210gr di farina, 90 gr di acqua, un pizzico di zucchero 2 gr di fresco o meno di un grammo di quello secco.
Impastare e lasciare coperto a temperatura ambiente tutta una notte (8-10 ore).
Ingredienti:
300 gr di Biga (realizzata come sopra),
450 gr di farina tipo 0 ( oppure farina integrale o mischiate),
210 gr di acqua + 20 gr da aggiungere con orzo,
50 gr di zucchero (a me piace molto quello integrale di canna),
30 gr di olio di arachidi o di soia,
10 gr orzo tostato (caffè o cacao) solubile, si può leggermente aumentare la quantità,
7 gr di sale fine e
q.b. burro o olio per ungere lo stampo da cottura.

Procedimento:
Spezzettate in una ciotola la biga che avrete preparato la sera prima (io la taglio con le forbici per comodità). Aggiungete l'acqua  e scioglietevi già lo zucchero, a seguito inserire gradualmente la farina a pioggia.
Fate assorbire bene tutto e impastate per qualche minuto anche a mano. Aggiungete il sale e per terminare l'olio. Potete dare delle pieghe in ciotola per facilitare l'assorbimento dell'olio. 

Con un tagliapasta o con il coltello separate in 2 parti l'impasto: 640gr e 420 gr circa.
In un piattino stemperate i 10 gr di orzo tostato con i 20 gr d'acqua, in modo da renderlo cremoso così sarà più facile incorporarlo nell'impasto da 420 gr, lavoratelo bene.
Rendere entrambi gli impasti lisci ed omogenei, metterli in 2 ciotole distinte, leggermente oleate, coprite e lasciate riposare fino al raddoppio di volume o più (3 ore o più a seconda della temperatura ambiente).

Riprendete gli impasti e sgonfiateli delicatamente, allargateli picchiettando con i polpastrelli delle dita e abbassate lo spessore stendendo con il mattarello. Tenete presente la larghezza del vostro stampo per avere la misura della larghezza degli impasti.
L'impasto bianco verrà leggermente più lungo, inumidite molto leggermente e sovrapponete quello con più scuro con l'orzo, premete delicatamente per farli unire bene. Inumidite nuovamente e arrotolate tra loro i due impasti. 
Chiudete bene il punto dove finisce l'impasto pizzicando con le dita. 
Imburrate o oleate lo stampo per cuocere (stampo a cassetta da 1kg oppure uno stampo da Plumcake da 1kg) inserite l'impasto con la chiusura verso un angolo in basso, chiudete e attendete che aumenti di volume vino a 1 cm dal bordo per poter infornare.

Cottura:
Scaldare il forno a 200°C con la griglia riposta nella posizione bassa.
Se utilizzate lo stampo da plumcake è bene coprire l'impasto con un foglio d'alluminio per la prima parte della cottura, poi toglierlo per far prendere colore.
Cuocete per 50-60 minuti con forno statico. Sfornate e togliete dallo stampo (senza ustionarvi) mettere a raffreddare su una grata metallica. Quando sarà perfettamente freddo, meglio il giorno successivo, tagliate delle fette dello spessore di 1 cm o poco più. 

Rimettetele in forno per la tostatura a 160-180°C per un totale di 30 minuti, girandole da entrambi i lati per una coloritura uniforme.
Una volta raffreddati potete conservarli in un vaso di vetro a chiusura ermetica per conservarne la fragranza.


venerdì 8 novembre 2013

Ricetta Brioches alla Zucca con Pasta Madre

Soffici, coloratissime e naturalmente dolci. Realizzate con un ortaggio di stagione come la zucca che vi irradia tutta la sua energia ed il suo colore... un vero piacere per gli occhi. Ottime tagliate e farcite con crema di nocciole o cioccolata. L'impasto può essere usato anche per un'ottimo PanBrioches cuocendolo in uno stampo da 750 gr.
Ingredienti: 
120 gr di purea di zucca bio (cotta),
350 gr di farina Manitoba o 0 o Integrale (biologica),
60 gr di Pasta Madre Solida,
150-170 gr di acqua,
40 gr di olio di Soia (Bio e No OGM),
70 gr di zucchero (meglio di canna integrale),
q.b. aromi (buccia di arancia e limone bio, vaniglia) e
3-5 gr di sale.
Se si vuole variare lievito, in sostituzione della Pasta Madre Solida:
Con Pasta Madre liquida (licoli): usarne 80 gr e togliere 20 gr dall'acqua da usare per l'impasto.
Con Lievito di Birra: usarne 1gr per fare una Biga con 20 gr di acqua e 40 gr di farina, quando sarà triplicata di volume usarla.
Procedimento:
Preparate la purea di zucca.
Prendete una zucca non molto grande, lavate bene la buccia, tagliarla a grosse fette e cuocerle in una pentola con un dito d'acqua o metterle in forno (avvolta in un pezzo di stagnola) per 30 minuti. Fate raffreddare e con un cucchiaio scavare via la polpa dalla buccia. Questa è la nostra purea, schiacciatela ora con una forchetta e usatene 120gr .
Potete impastare comodamente a mano in una ciotola o con impastatrice o planetaria.
Mettete in una ciotola il quantitativo di polpa di zucca (120gr), la Pasta Madre ( a pezzetti), lo zucchero e parte dell'acqua (es. 100 gr), ora mescolate bene il tutto ottenendo un composto cremoso.
Aggiungete la farina e gradualmente inserite la restante acqua, può darsi che non serva tutta perchè ci sono zucche più acquose, quindi dovrete regolarvi voi in base alla consistenza che prende l'impasto , senza esagerare. Quando sarà incordato aggiungete a filo l'olio di soia, impastate fino a che l'impasto non sarà omogeneo, liscio ed elastico.
Pirlate un po l'impasto a formare una bella palla liscia , oleate leggermente e mettetela in una ciotola a riposare coperta per 2-3 ore. Mettete ora in frigo per una decina di ore (passaggio non obbligatorio ma comodo per organizzarsi con i tempi).
Tolto dal frigo fate tornare a temperatura ambiente per un'ora, stendete con il mattarello l'impasto sgonfiandolo bene ma delicatamente, tirate l'impasto all'altezza di circa 5 mm e tagliate i triangoli che andrete ad arrotolare per fare le brioches (ne escono 12 circa). Vedete come fare sul post delle brioches semplici. Ponete a lievitare direttamente sulla placca da forno foderata con carta da forno.
Attendete il raddoppio o più del volume e cuocete. Prima d'infornare io nebulizzo la superficie con acqua, rimarranno ancor più soffici e non si svilupperà una crosta dura.

Cottura:
A forno caldo, 160-170°C, mettete la placca nella parte bassa e cuocete per circa 20 minuti. Tolte dal forno farle raffreddare su una gratella.

sabato 19 ottobre 2013

Ricetta della torta di pane della mia nonna.

...torta di pane, torta di latte, torta paesana....”la turta de papina de la nona Rina” , così si direbbe a casa mia! La nonna Rina  (mia nonna paterna)  era una Sestese D.O.C.che faceva buon uso di questa ricetta.
        E' partendo proprio dalle porte nord di Milano, passando per tutta la Brianza per arrivare fino alla Valmadrera che si trovano diverse varianti di questo dolce, semplice e poco costoso, ma molto nutriente.
Che accomuna tutte le ricette: il riutilizzo di pane secco e biscotti rotti (o meglio tutto ciò che rimane sul fondo della scatola di latta dove si ripongono biscotti e fette biscottate della prima colazione), ammorbiditi nel latte fino a farne una “pappetta” molle! 
Il tutto arricchito con: amaretti secchi, cacao, pinoli, uvetta, liquore (rum o altro liquore dolce), vaniglia....da qui nascono le varianti!
La torta di pane.  Una buona pratica di riciclo di alimenti.
Ingredienti (della ricetta di mia nonna):
1 litro di latte vaccino o di soia se preferite,
300 gr di pane secco o misto tra pane secco (nel milanese michette) resti di biscotti e fette biscottate,
200 gr di amaretti secchi,
100 gr di uvetta passa,
100 gr di pinoli,
2 uova,
1 cucchiaiata di zucchero ( o più, se si usa solo pane secco o pochi biscotti),
8 cucchiaia di cacao amaro,
1 bicchierino di rum o altro liquore dolce,
vaniglia,
la buccia grattuggiata di un limone,
1 noce di burro per imburrare la teglia se non si usa la carta da forno.
Optional :
zucchero a velo per spolverata finale prima di servire.
Pane vecchio, biscotti e fette biscottate rotte e amaretti sbriciolati.
Procedimento:
In una ciotola mettere 3/4 del latte e metterci ad ammorbidire il pane secco (eventuali biscotti e fette biscottate) e amaretti secchi sbriciolati, fare riposare per qualche ora.
In una ciotolina mettere ad ammorbidire l’uvetta passa con due bicchierini di acqua calda, poi colare ed asciugare rimettere a riposo con un bicchierino di rum o liquore dolce. 
In un’altra ciotolina sbattere le due uova con una parte del restante latte (non proprio tutto) aggiungo il cacao amaro e lo zucchero, sciogliere il tutto molto bene.
A bagno nel latte 4-5 ore.
Riprendere la prima ciotola con il pane che avrà ormai formato una bella pappetta molle, schiacciarla con la forchetta, amalgamare bene unendo i restanti ingredienti. Se il composto risulta tanto denso aggiungere anche il rimasto latte.
Per ultimo l’uvetta ben strizzata e 3/4 dei pinoli.
Foderate una teglia (diametro 28-30) con carta forno o imburrate e passate con un po di farina.
Per mettere facilmente la carta forno basta:
tagliarne un pezzo un po più grande della teglia, stropicciarlo e appallottolarlo,riaprirlo e bagnarlo bene con acqua sotto il rubinetto, strizzarlo benissimo. Ora la carta si presterà meglio a foderare perfettamente la teglia. Versare ora la vostra “pappetta” nella pentola, distribuite i restanti pinoli sulla superficie.
Teglia della nonna foderata con carta forno, versata la "pappetta" e cospargere i pinoli.
Torta di pane pronta per essere infornata.
Cottura:
Infornare nel forno ben caldo a 180°C (forno elettrico ventilato) o 200° C (forno classico)
per circa un'ora.
Fate la prova forandola con uno stuzzichino di legno, se fuoriesce asciutto e pulito, è cotta al punto giusto.
La torta di pane dopo la cottura.
Lasciare raffreddare leggermente prima di togliere dallo stampo!
Lasciatela raffreddare completamente, si rapprenderà raffreddando.
Presentarla spolverata di zucchero a velo.
E' molto più buona mangiata il giorno dopo!!!
Cosparsa di zucchero a velo.
La torta di pane diventa ancora più buona il giorno successivo....se ci arriva!
Pat
Forma meno classica e più allegra, cotta nello stampo in silicone a forma di girasole.
Nota: questa ricetta l'ho già pubblicata il 5 settembre 2011 sul blog Ortobello Road, "Riciclando nella dispensa. La torta di pane".

martedì 1 ottobre 2013

Ricetta Pan Dolce semintegrale all'ananas ed uvetta.

Un dolce molto delicato, un impasto che può essere usato anche per realizzare altre forme di dolce tipo il Danubio o l'Angelica o semplicemente un rotolo farcito. Il ripieno poi anch'esso può variare, da creme a frutta secca o conserve di frutta, il risultato è sempre ottimo! Un'ottima base da cui far nascere tutte le personali vostre delizie. Per chi vuole impastare a mano  può seguire il metodo del tutorial "Impasto semplice a mano, in ciotola"

Ingredienti:
120 gr di Pasta Madre all' 80% d'idr o licoli (100%idr.),
150 gr farina tipo 0 (bio),
150 gr farina Integrale (bio),
100 gr di acqua,
3-5 gr di lecitina di soia,
70 gr di zucchero di canna,
70 gr di olio di arachide,
15 gr (un cucchiaio) rum o altro aroma,
una grattata di scorza d'agrumi e
3 gr di sale.
Farcitura:
Si può fare a piacimento.
100 gr di ananas disidratato candito tagliato a cubetti e
100 gr di uvetta secca.
Nota: 
se si vuole usare Pasta Madre solida (idratata 40-50%) usarne 100 gr ed aggiungere 20 gr di acqua nell'impasto.

Procedimento:
Frullo la lecitina con l'acqua, aggiungo il lievito madre, lo zucchero, il sale e l'olio, frullo bene e formo una bella schiuma. In una ciotola inizio ora ad aggiungere le farine (setacciate e mescolate tra loro) a pioggia gradatamente, amalgamo bene con una spatola il tutto. Impasto un po a mano , usando il metodo dell'impasto a mano in ciotola, facendo delle pieghe in ciotola fino a che non s'incorda l'impasto e diventa una bella massa liscia e compatta.
Lascio riposare in frigor l'impasto alcune ore (io ho lasciato tutta la notte) in una ciotola coperta. Tolgo l'impasto dal frigor, lo appoggio su un piano e lo stendo con il mattarello in modo di avere un rettangolo di circa 30x50 cm spesso 5 mm (le misure sono approssimative). Cospargo con il ripieno che ho scelto , distribuendolo uniformemente. Arrotolo l'impasto e lo chiudo bene alle due teste, arrotolo su se stesso e poi piego a meta attorcigliandolo su se stesso. Appoggio sulla placca del forno coperta con carta per cottura. Attendo che raddoppi di volume. Nebulizzo la superficie con acqua prima d'infornare.
Cottura:
Ho cotto in forno preriscaldato a 175°C (statico) nella parte più bassa, per 45-50 minuti. Finita la cottura lasciare raffreddare sollevato su una gratella prima di tagliare.

domenica 29 settembre 2013

Ricetta Brioches Integrali, Vegan e non.

Queste Brioches, con farina Integrale biologica, sono realizzate con la ricetta "Impasto semplice per Brioches". E' data la possibilità di realizzarle con ingredienti totalmente vegetali come con quelli di origine animale. A voi scegliere come realizzarle e anche come farcirle...queste deliziose sia con marmellate che con il miele.


Prefermento, idratato all'80%,
deve riposare per 8-10 ore intorno ai 22°C, per essere usato al massimo del volume (si vede perchè ha parecchie bollicine in superficie e inizia a dare segnali di leggero cedimento al centro):
20 gr di PM o licoli + 80 gr di acqua + 100 gr di farina Manitoba = 200 gr.
Ingredienti Impasto,
per realizzare un PanBrioches o 12 Brioches (totale gr 770 circa):
200 gr di prefermento (come sopra) oppure se volete variare lievito le indicazioni sono poco sotto,
300 gr di farina Integrale (bio),
55 gr 1 uovo (bio) o un'emulsione di lecitina di soia ( 50 gr acqua + 5 gr lecitina di soia*),
50 gr di acqua o latte vaccino o di soia,
70 gr di zucchero,
70 gr di burro a pomata o di olio di arachide (è quello che si abbina meglio),
1 cucchiaio di liquore o dell'essenza di vaniglia o una grattata di buccia di agrumi e
4-5 gr di sale.
Nota: per usare altri lieviti. 
Se si vogliono usare altri lieviti sostituire i 200 gr di prefermento in uno dei seguenti modi:
Lievito di Birra, preparare un prefermento con 1 gr di lievito di birra + 80 gr di acqua + 100 gr di farina.
Pasta Madre Solida rinfrescata e matura, usarne 150 gr e integrare 40 gr di acqua oppure latte vaccino o di soia.
 Pasta Madre liquida (licoli al 100%) rinfrescato e maturo, usarne 160 gr e integrare 20 gr di farina.
* La lecitina di soia si trova in vendita in forma granulare, meglio sceglierla biologica e non OGM (soia geneticamente modificata). La mia è da filiera controllata, che ha una maggiore garanzia di sicurezza.

Per chi vuole impastare a mano  può seguire il metodo del tutorial "Impasto semplice a mano, in ciotola". Se no potete utilizzare un'impastatrice o una planetaria.
Procedimento:
Inserire gli ingredienti partendo dal Prefermento (o il lievito che intendete usare), scioglierlo con l'uovo (o l'emulsione di lecitina) e una piccola parte di latte (o acqua), aggiungere un po alla volta la farina alternandola con latte (o acqua), lo zucchero e la farina, finito il latte proseguire con il burro o l'olio, sempre alternando fino a completo assorbimento di tutti gli ingredienti. Ad ultimo il sale e il liquore. Alzare la velocità dell'impastatrice fino a che la ciotola sarà pulita ottenendo l'incordatura dell'impasto (sarà liscia, uniforme e si compatterà in unica massa). Togliere dall'impastatrice e pirlare fino a che la massa sarà soda, lucida e compatta.
Oliare leggermente una ciotola e mettervi l'impasto, coprire con della pellicola e mettere subito in frigorifero. Lasciare riposare l'impasto per una notte (8-14 ore massimo oppure diminuire la quantità di prefermento), invece volendo far più veloce si può far raffreddare anche solo un'ora in frigorifero. (Io impasto la sera, tengo in frigor e utilizzo l'impasto nel primo pomeriggio del giorno dopo.)
 Tolto dal frigor, ancora freddo, rovescio l'impasto su un piano leggermente oleato. Col il mattarello lo allargo a formare un cerchio, come per fare la base della pizza, con un diametro di circa 40 cm. Con la rotella taglio il cerchio in 12 spicchi.
Prendo ogni triangolo, faccio un piccolo taglio perpendicolare alla base, metto eventualmente la farcitura, arrotolo bene senza stringere troppo e fermo la punta con una leggera pressione. Posiziono già le brioches sulla placca da cottura sopra della carta forno.   Attendo il raddoppio del volume, nebulizzo con dell'acqua la superficie e inforno.

Cottura:
Cuocio a forno statico, scaldato a 170°C, per 20 minuti, ponendo la placca nella parte bassa del forno.
Tolte dal forno le bagno ancora con latte vaccino o di soia per lucidarli, utilizzando uno spruzzino. Lascio raffreddare sollevati su una gratella.

sabato 21 settembre 2013

Ricetta Babà con bagna di rum o limoncello, vegan.

Grazie alla provocazione dell'amico Gianluca Milo della costiera Amalfitana, mi sono lanciata a veganizzare il babà. Non ho usato i consueti stampi per babà ma dei semplicissimi pirottini per muffin quindi mi sono venuti più bassi e cicciotti ma ugualmente soffici.
Ingredienti:
60 gr di licoli oppure Pasta Madre idr.80% rinfrescati e maturi,
300 gr di farina Manitoba,
3 gr (un cucchiaino colmo) di lecitina di soia sciolta in 30 gr di acqua (deve essere ben sbattuta e omogenea),
150 gr di acqua o latte di soia,
80 gr di olio di arachidi,
40 gr di zucchero e
3 gr di sale.
Per gli stampini:
una noce di burro di soia.
Per la bagna:
300 gr di acqua,
una grattuggiata di scorza d'agrumi,
200 gr di zucchero di canna e
300 gr di liquore (rum o limoncello).

Per chi vuole impastare a mano  può seguire il metodo del tutorial "Impasto semplice a mano, in ciotola". Se no potete utilizzare un'impastatrice o una planetaria.
Procedimento:
Sbattere bene l'emulsione con la lecitina di soia, aggiungere il lievito con una parte di acqua e sciogliere bene il tutto. Iniziare ad amalgamare parte della farina alternando con l'acqua. Finita l'acqua, iniziare a inserire un po alla volta l'olio, terminata la farina inserire sale e zucchero. Terminati d'inserire tutti gli ingredienti, impastare più vigorosamente e portare l'impasto ad incordatura. Si dovrà presentare come una massa omogenea, liscia ed elastica. Far riposare 30 minuti. Imburrare intanto gli stampini con del burro di soia, 12 ( circa). Riprendere l'impasto staccarne delle porzioni, mozzandolo con le mani, mettere la parte liscia verso l'alto nello stampo. L'impasto deve arrivare a metà stampino. Lasciare lievitare negli stampini circa una notte, dipende dal lievito, fino a che raggiungerà il bordo dello stampino l'impasto.

Cottura:
Infornare, a forno statico pre riscaldato, e cuocere a 165°C per circa 20 minuti, tenendo sulla parte bassa del forno. Non aprire il forno durante la cottura se no si possono sgonfiare. Una volta cotti, toglierli dagli stampini e farli raffreddare su una gratella.

Per la bagna:
Portare ad ebollizione per un minuto, l'acqua con lo zucchero e le scorzette d'agrumi.
Tolto dal fuoco, quando sarà meno caldo, aggiungere il liquore o si rischia che evapori tutto l'alcool e se ne perda la nota aromatica.
Quando si sarà leggermente raffreddata mettere i babà in ammollo fino a che avranno assorbito bene il liquido.
Lasciare a scolare l'eccesso.



sabato 14 settembre 2013

Ricetta Pan Brioche alla cannella con caramello e mandorle, Vegan.

Con qualche piccola modifica il Pan Brioches è ancor più delizioso!!
La ricetta e tutto il procedimento è come per il Pan Brioches Vegan, nell'impasto c'è 1/2 cucchiaino di cannella.

A fine cottura,
mentre raffredda, in un pentolino faccio sciogliere:
100 gr di zucchero integrale Muscobado,
1/2 cucchiaino d'olio,
1/4  di cucchiaino di cannella e
3-4 cucchiaia d'acqua.
Metto sul fuoco lento fin chè non si scioglie, continuando a mescolare, ed inizia a caramellare.
Verso caldo sul Pan Brioche e decoro con  delle scaglie di mandorla dolce.

Ricetta Fior di cannella Vegan, con pasta madre.

Non è altro che una torta formata da 8 brioscine fatta con l'impasto Vegan del Pan Brioches , ottima, genuina e allegra! Con un delicato sapore di cannella e di zucchero integrale di canna da zucchero.

Ingredienti Impasto,
per realizzare 8 Brioches da 90 gr ognuna (totale gr 750 circa):
120 gr di di Pasta Madre o licoli, rinfrescata all'80% d'idratazione e matura,
200 gr di farina 0 (bio),
150 gr di farina Manitoba (bio),
65 gr emulsione di lecitina di soia ( 60 gr acqua + 5 gr lecitina di soia),
70 gr di acqua,
70 gr di zucchero di canna integrale Mascobado oppure zucchero normale (la mollica verrà bianca),
70 gr  di olio di arachide (è quello che si abbina meglio),
1/2 cucchiaino di cannella e 1 cucchiaio di liquore a piacimento
4-5 gr di sale.

Nota, per usare altri lieviti. Se si vogliono usare altri lieviti sostituire in uno dei seguenti modi:
Lievito di Birra, preparare un prefermento con 1 gr di lievito di birra o meno + 55 gr di acqua + 65 gr di farina.
Pasta Madre solida  (40-50% d'idr), usarne 95 gr e integrare 25 gr di acqua .
Pasta Madre liquida (licoli al 100%) rinfrescato e maturo, usarne 135 gr e togliere 15 gr di acqua dalla ricetta.
Per chi vuole impastare a mano  può seguire il metodo del tutorial "Impasto semplice a mano, in ciotola". Se no potete utilizzare un'impastatrice o una planetaria. 
Procedimento:
Inserire gli ingredienti partendo dal Lievito Madre ( il lievito che intendete usare), scioglierlo con  l'emulsione di lecitina di soia ( che avrete preparato qualche ora prima) e una piccola parte acqua, aggiungere un po alla volta le farine (già unite e mischiate tra loro) alternandola con acqua, lo zucchero e la farina, finita l'acqua proseguire con l'olio, sempre alternando fino a completo assorbimento di tutti gli ingredienti. Il sale mettetelo anche insieme allo zucchero, con il liquore e la cannella. Alzare la velocità dell'impastatrice fino a che la ciotola sarà pulita ottenendo l'incordatura dell'impasto (sarà liscia, uniforme e si compatterà in unica massa). Togliere dall'impastatrice e pirlare fino a che la massa sarà soda, lucida e compatta.
Oliare leggermente una ciotola e mettervi l'impasto, coprire con della pellicola ,tenere un paio d'ore a temperatura ambiente poi mettere in frigorifero. Lasciare riposare l'impasto per una notte (8-24 ore). Volendo saltare il frigorifero procedere ad una prima lievitazione e al raddoppio sgonfiare. (Io impasto la sera, tengo in frigor e utilizzo l'impasto nel primo pomeriggio del giorno dopo.)
Tolto dal frigor, ancora freddo, rovescio l'impasto su un piano leggermente oleato. Sgonfio delicatamente l'impasto , lo divido in 8 pezzi da 90 gr circa ognuno e li formo a palla pirlandoli. Li posiziono in uno stampo per per torte oleato, mettendone uno al centro e gli altri 7 tutt'attorno, lasciando spazio tra loro per poter crescere in lievitazione e poi in cottura. Lascio lievitare coperti fino al raddoppio. Nebulizzo con un po di acqua prima d'infornare.
Cottura:
Cuocio a forno statico, scaldato a 160-180°C, per 40 minuti, ponendo la placca nella parte bassa del forno.
Tolte dal forno spennello con latte di soia  o con acqua e zucchero, per lucidarlo. Oppure metto dello zucchero a velo.  Lascio raffreddare sollevato su una gratella, prima di mangiare.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...