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sabato 19 ottobre 2013

Ricetta della torta di pane della mia nonna.

...torta di pane, torta di latte, torta paesana....”la turta de papina de la nona Rina” , così si direbbe a casa mia! La nonna Rina  (mia nonna paterna)  era una Sestese D.O.C.che faceva buon uso di questa ricetta.
        E' partendo proprio dalle porte nord di Milano, passando per tutta la Brianza per arrivare fino alla Valmadrera che si trovano diverse varianti di questo dolce, semplice e poco costoso, ma molto nutriente.
Che accomuna tutte le ricette: il riutilizzo di pane secco e biscotti rotti (o meglio tutto ciò che rimane sul fondo della scatola di latta dove si ripongono biscotti e fette biscottate della prima colazione), ammorbiditi nel latte fino a farne una “pappetta” molle! 
Il tutto arricchito con: amaretti secchi, cacao, pinoli, uvetta, liquore (rum o altro liquore dolce), vaniglia....da qui nascono le varianti!
La torta di pane.  Una buona pratica di riciclo di alimenti.
Ingredienti (della ricetta di mia nonna):
1 litro di latte vaccino o di soia se preferite,
300 gr di pane secco o misto tra pane secco (nel milanese michette) resti di biscotti e fette biscottate,
200 gr di amaretti secchi,
100 gr di uvetta passa,
100 gr di pinoli,
2 uova,
1 cucchiaiata di zucchero ( o più, se si usa solo pane secco o pochi biscotti),
8 cucchiaia di cacao amaro,
1 bicchierino di rum o altro liquore dolce,
vaniglia,
la buccia grattuggiata di un limone,
1 noce di burro per imburrare la teglia se non si usa la carta da forno.
Optional :
zucchero a velo per spolverata finale prima di servire.
Pane vecchio, biscotti e fette biscottate rotte e amaretti sbriciolati.
Procedimento:
In una ciotola mettere 3/4 del latte e metterci ad ammorbidire il pane secco (eventuali biscotti e fette biscottate) e amaretti secchi sbriciolati, fare riposare per qualche ora.
In una ciotolina mettere ad ammorbidire l’uvetta passa con due bicchierini di acqua calda, poi colare ed asciugare rimettere a riposo con un bicchierino di rum o liquore dolce. 
In un’altra ciotolina sbattere le due uova con una parte del restante latte (non proprio tutto) aggiungo il cacao amaro e lo zucchero, sciogliere il tutto molto bene.
A bagno nel latte 4-5 ore.
Riprendere la prima ciotola con il pane che avrà ormai formato una bella pappetta molle, schiacciarla con la forchetta, amalgamare bene unendo i restanti ingredienti. Se il composto risulta tanto denso aggiungere anche il rimasto latte.
Per ultimo l’uvetta ben strizzata e 3/4 dei pinoli.
Foderate una teglia (diametro 28-30) con carta forno o imburrate e passate con un po di farina.
Per mettere facilmente la carta forno basta:
tagliarne un pezzo un po più grande della teglia, stropicciarlo e appallottolarlo,riaprirlo e bagnarlo bene con acqua sotto il rubinetto, strizzarlo benissimo. Ora la carta si presterà meglio a foderare perfettamente la teglia. Versare ora la vostra “pappetta” nella pentola, distribuite i restanti pinoli sulla superficie.
Teglia della nonna foderata con carta forno, versata la "pappetta" e cospargere i pinoli.
Torta di pane pronta per essere infornata.
Cottura:
Infornare nel forno ben caldo a 180°C (forno elettrico ventilato) o 200° C (forno classico)
per circa un'ora.
Fate la prova forandola con uno stuzzichino di legno, se fuoriesce asciutto e pulito, è cotta al punto giusto.
La torta di pane dopo la cottura.
Lasciare raffreddare leggermente prima di togliere dallo stampo!
Lasciatela raffreddare completamente, si rapprenderà raffreddando.
Presentarla spolverata di zucchero a velo.
E' molto più buona mangiata il giorno dopo!!!
Cosparsa di zucchero a velo.
La torta di pane diventa ancora più buona il giorno successivo....se ci arriva!
Pat
Forma meno classica e più allegra, cotta nello stampo in silicone a forma di girasole.
Nota: questa ricetta l'ho già pubblicata il 5 settembre 2011 sul blog Ortobello Road, "Riciclando nella dispensa. La torta di pane".

mercoledì 28 novembre 2012

Biscotti di frolla montata tipo Krumiri. (o.t. senza lievito)


Anche se questa ricetta non ha nulla a che fare nè con la pasta madre e tanto meno con il pane, ci tenevo a metterla perchè da un ottimo risultato, sano e genuino.



Quantità necessarie per riempire due placche da forno, si ottengono circa un chilo di biscotti cotti.

Ingredienti:
200 gr di burro bio tagliato a cubetti e lasciato a t.a. circa un'ora, morbido a pomata ma senza riscaldarlo,
(per i vegan o allergici si può usare olio di arachidi oppure burro di soja),
150 gr totali o poco più di uova bio (2 uova intere e 2 tuorli) tenuti a temperatura ambiente (si possono sostituire con 150 gr di purea di una banana matura),
250 gr di zucchero integrale grezzo (Mascobado , Dulcita, ...),
350 gr di farina tipo 0 bio e 150 gr di farina interale bio setacciate assieme,
un pizzico di sale .

Alcune possibili varianti di gusto:
alla vaniglia - 1 bacello di vaniglia da cui estrarre i semi,
al cacao - 37 gr di cacao in polvere amaro,
ai frutti rossi - 100 gr di frutti rossi  secchi e tritati,
al cioccolato - 100 gr di gocce di cioccolato o schegge tenute in frizzer prima di aggiungere all'impasto,
...
Procedimento:
in una ciotola mischiare con una forchetta gli ingredienti seguendo l'ordine indicato, gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente ed è importante non surriscaldarli e non impastare con le mani.
Si ottiene un impasto morbido che si metterà a riposare in frigorifero per mezz'ora.
Mettere l'impasto un po per volta nella sac-à-posch con una punta tagliata a stella e estrudere l'impasto sulla placca da forno coperta da cartaforno.

Cottura:
infornare a forno caldo statico a 170°C per circa 20 minuti. I biscotti non devono prendere quasi colore e al tatto devono risultare morbidi. Metterli a raffreddare su un graticcio, raffreddando si induriscono ma rimangono fragranti al punto giusto. Se rimangono troppo in forno ed escono già duretti, raffreddando diventano mattoncini spaccadenti!
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