Più volte mi viene chiesta una ricetta per la realizzazione di fette biscottate per la colazione, leggere e senza grassi animali.
Il risultato non è certo da meno di quelle in vendita, la realizzazione è semplice e sono molto più genuine visti gli ingredienti e il procedimento a lunga lievitazione. Sono ottime e ancor più sane se realizzate con farine meno raffinate , quindi con farina integrale o con una parte di essa mischiata alla farina tipo 0, per arricchirle di fibre grezze. L'aroma è delicato e non marcatamente dolce, sono con orzo tostato solubile ma si possono realizzare anche con caffè liofilizzato solubile o con cacao in polvere ...come più piacciono a voi.
Per la Biga:
200 gr di farina, 80 gr di acqua, un pizzico di zucchero e 20
gr di Pasta Madre (solida, semisolida o Licoli).
oppure se si vuole utilizzare lievito di birra: 210gr di farina, 90 gr di acqua, un pizzico di zucchero e 2 gr di fresco o meno di un grammo di quello secco.
Impastare e lasciare coperto a temperatura ambiente tutta una notte (8-10
ore).
Ingredienti:
300 gr di Biga (realizzata come sopra),
450 gr di farina tipo 0 ( oppure farina integrale o mischiate),
210 gr di acqua + 20
gr da aggiungere con orzo,
50 gr di zucchero (a me piace molto quello integrale di canna),
30 gr di olio di arachidi o di soia,
10 gr orzo tostato (caffè o cacao) solubile, si può leggermente aumentare la quantità,
7 gr di sale fine e
q.b. burro o olio per ungere lo stampo da cottura.
Procedimento:
Spezzettate in una ciotola la biga che avrete preparato la sera prima (io la taglio con le forbici per comodità). Aggiungete l'acqua e scioglietevi già lo zucchero, a seguito inserire gradualmente la farina a pioggia.
Fate assorbire bene tutto e impastate per qualche minuto anche a mano. Aggiungete il sale e per terminare l'olio. Potete dare delle pieghe in ciotola per facilitare l'assorbimento dell'olio.
Con un tagliapasta o con il coltello separate in 2 parti l'impasto: 640gr e 420 gr circa.
In un piattino stemperate i 10 gr di orzo tostato con i 20 gr d'acqua, in modo da renderlo cremoso così sarà più facile incorporarlo nell'impasto da 420 gr, lavoratelo bene.
Rendere entrambi gli impasti lisci ed omogenei, metterli in 2 ciotole distinte, leggermente oleate, coprite e lasciate riposare fino al raddoppio di volume o più (3 ore o più a seconda della temperatura ambiente).
Riprendete gli impasti e sgonfiateli delicatamente, allargateli picchiettando con i polpastrelli delle dita e abbassate lo spessore stendendo con il mattarello. Tenete presente la larghezza del vostro stampo per avere la misura della larghezza degli impasti.
L'impasto bianco verrà leggermente più lungo, inumidite molto leggermente e sovrapponete quello con più scuro con l'orzo, premete delicatamente per farli unire bene. Inumidite nuovamente e arrotolate tra loro i due impasti.
Chiudete bene il punto dove finisce l'impasto pizzicando con le dita.
Imburrate o oleate lo stampo per cuocere (stampo a cassetta da 1kg oppure uno stampo da Plumcake da 1kg) inserite l'impasto con la chiusura verso un angolo in basso, chiudete e attendete che aumenti di volume vino a 1 cm dal bordo per poter infornare.
Cottura:
Scaldare il forno a 200°C con la griglia riposta nella posizione bassa.
Se utilizzate lo stampo da plumcake è bene coprire l'impasto con un foglio d'alluminio per la prima parte della cottura, poi toglierlo per far prendere colore.
Cuocete per 50-60 minuti con forno statico. Sfornate e togliete dallo stampo (senza ustionarvi) mettere a raffreddare su una grata metallica. Quando sarà perfettamente freddo, meglio il giorno successivo, tagliate delle fette dello spessore di 1 cm o poco più.
Rimettetele in forno per la tostatura a 160-180°C per un totale di 30 minuti, girandole da entrambi i lati per una coloritura uniforme.
Una volta raffreddati potete conservarli in un
vaso di vetro a chiusura ermetica per conservarne la fragranza.